Sensoryhope un sogno di inclusione
che diventà realtà a Nairobi

Cari amici, 

con grande gioia vi raccontiamo il risultato di un progetto che ci sta particolarmente a cuore: SensoryHope – Un mondo di sensazioni. Grazie alla generosità di molti sostenitori, la campagna di crowdfunding si è conclusa con successo, superando l’obiettivo prefissato e aprendo le porte a nuove possibilità di inclusione nella scuola Urafiki Carovana, situata nel sobborgo di Kahawa Sukari, a Nairobi. 

La scuola accoglie oltre mille studenti, tra cui una cinquantina di bambini e bambine con bisogni educativi speciali. In un contesto dove l’accesso a strumenti didattici specifici è spesso limitato, è nata l’idea di creare una sala multisensoriale: uno spazio accogliente, stimolante, capace di offrire esperienze sensoriali positive e inclusive. Luci soffuse, suoni armonici, superfici tattili, colori rilassanti e materiali educativi adatti andranno a comporre un ambiente dove ogni bambino potrà sentirsi al sicuro, stimolato e accompagnato nel suo percorso di crescita. 

La risposta alla campagna è stata commovente: grazie al contributo di 86 sostenitori abbiamo raccolto 9.653 euro, superando del 12% il traguardo iniziale. Questo successo ci ha permesso di coprire tutti i costi previsti per l’allestimento della sala, che includerà arredi morbidi, sistemi luminosi, tappeti tattili, pannelli interattivi, diffusori audio e angoli relax con poltrone a sacco. 

Il cuore del progetto è l’inclusione. SensoryHope offrirà a oltre cinquanta bambini con disabilità la possibilità di apprendere e sperimentare in un contesto pensato per loro, ma avrà un impatto positivo anche su tutta la comunità scolastica. Favorirà l’incontro tra alunni con diverse abilità, promuovendo empatia, cooperazione e rispetto reciproco. Sarà uno spazio educativo, ma anche un rifugio emotivo, dove sviluppare autonomie, rilassarsi o semplicemente trovare un momento di tranquillità. 

Un sentito grazie va a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto: donatori, partner, volontari e all’associazione Zawadi ODV che ha reso possibile ogni passo. Il vostro supporto è stato fondamentale per trasformare un’idea in un gesto concreto di inclusione. 

Il progetto non finisce qui. La sala è ora in fase di realizzazione, ma il vero lavoro inizia adesso: formazione per gli insegnanti, coinvolgimento delle famiglie e cura costante dello spazio saranno essenziali per garantire continuità e impatto nel tempo. SensoryHope non sarà solo una stanza, ma un seme di cambiamento che continuerà a germogliare nella vita dei bambini e nella comunità che li circonda. 

Rimani ni contatto con Zawadi ODV: sarai aggiornato sui lavori di realizzazione della stanza multisensoriale! 

Grazie per aver creduto nel potere delle sensazioni. E soprattutto, grazie per aver scelto di donare speranza. 

Armando Zuliani 

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